I dottori in chiropratica praticano in modo naturale, senza usare farmaci, usando tecniche non invasive, fidandosi della capacità del corpo di auto guarigione. Questo sembra un ragionamento ideale, ma come funziona?

La chiropratica guarda al paziente in un modo olistico, in altre parole guarda non solo la parte del corpo di cui la persona si lamenta ma tutto il corpo.

 

Come tutte le altre professioni sanitarie, qui alla chiropratica C1 seguiamo delle routine standard per ottenere informazioni sullo stato di salute del paziente. Eseguendo una serie di test i chiropratici riescono ad ottenere informazioni strutturali, chimiche e mentali sul paziente così da avere una visione globale dello stato di benessere o meno del paziente.

Si incomincia con un anamnesi dettagliata che viene seguita da un esame fisico. L’esame fisico, oltre a comprendere test ortopedici e chiropratici, va ad eseguire un’analisi approfondita sulla struttura del paziente portando particolarmente l’attenzione sulla colonna vertebrale.

Integrando tutte le informazioni ricevute dall’anamnesi e dall’esame fisico, viene prodotta una diagnosi che va a privilegiare la CAUSA del problema e non il sintomo.

È molto importante far capire al paziente questo principio, in quanto, a volte il vero problema del paziente si trova ben lontano dalla zona dove il dolore viene avvertito e di conseguenza il chiropratico si concentrerà sull’area da lui considerata la causa e di consequenza il sintomo potrà alleviarsi o addiruttura sparire.

Ecco un esempio per farvi capire meglio: se avete una perdita d’acqua dal vostro soffitto cosa fate? Riparate il soffitto o mettete solo una bacinella dove cadono le goccie e la tenete lì per anni sperando che un giorno smetta? In modo simile, se soffrite di mal di testa e questo non vi permette di vivere bene e il dolore è causato da un problema alla cervicale (sublussazione vertebrale) e da un nervo irritato, cosa fate? Continuate a prendere antidolorifici a tempo indeterminato o provate a risolvere la causa del problema e far in modo che il dolore sparisca?

 

Differenza tra approccio della medicina tradizionale & chiropratica

 

 

 

Per cui alla domanda che vi pongono amici e famigliari sul che cosa fa il chiropratico potete tranquillamente rispondere così: Il chiropratico si concentra sulla CAUSA del problema e non sul sintomo e ristabilendo l’equilibrio normale del corpo fa in modo che si possano ristabilire quelle connessioni tra mente e corpo normali che permettono il normale ciclo di guarigione umano.

Ma come fanno i chiropratici a trattare?

Il midollo spinale, che rappresenta la maggiore via di comunicazione del nostro sistema nervoso, è situato nel canale midollare all’interno delle vertebre. Il midollo trasmette gli ordini impartiti dal cervello al resto del corpo e tutti i movimenti, funzioni e sensazioni sono controllati dal sistema nervoso. Un problema a livello della colonna può interferire con i nervi che fuoriescono dalla colonna; tale disallineamento o blocco è chiamato sublussazione. Le sublussazioni possono creare vari sintomi quali mal di schiena, male al collo, cefalea, dolori alle spalle, parestesia agli arti, sciatalgie e una miriade d’altri problemi. Queste sintomatologie possono essere originate da questo “schiacciamento” o interferenza con i nervi al momento di uscire dalla colonna e andare verso il resto del corpo.

La differenza principale che distingue la chiropratica dalle altre professioni sanitarie è rappresentata dall’aggiustamento.

L’aggiustamento è un movimento specifico applicato ad un’articolazione al fine di ripristinare il movimento corretto e la funzione propria ed eliminare perciò l’irritazione sul nervo. Una volta ripristinato lo stato corretto della colonna il corpo è capace di autoguarirsi.

Questi aggiustamenti chiropratici, eseguiti da chiropratici qualificati, sono sicuri, molto efficaci e sono particolarmente utili nel caso di dolori lombari o cervicali acuti che implicano sovente anche spasmi muscolari e, dopo l’aggiustamento, generalmente, il paziente recupera immediatamente una parte della mobilità e constata una notevole diminuzione del dolore.

I nervi spinali fuoriescono dalle vertebre vicino alle articolazioni e raggiungono le altre parti del corpo collegando il cervello a tutto il resto. L’aggiustamento chiropratico, tenuto conto di questo fattore, può risultare efficace in molte altre situazioni oltre al classico male al collo o alla schiena. In molti casi di dolori cervicali, ad esempio, i nervi sono spesso implicati con conseguente dolore, parestesia e debolezza delle spalle, braccia e mani. Aggiustando le vertebre associate nel collo, questi problemi degli arti superiori spesso possono essere minimizzati o risolti. Ciò è anche vero nel caso di molte cefalee dove la causa vera risiede spesso in una irritazione dei nervi e dei muscoli del collo.

       

Tutti gli articoli