Introduzione

L’artrite è sicuramente una delle malattie che più di tutte le altre è capita male dai pazienti; quando questa parola è pronunciata la prima cosa che appare nella loro mente è un futuro da disabili dalle articolazioni completamente distorte. Al contrario la parola artrite raggruppa una vasta classe di condizioni che vanno dal benigno fino al grave: proveremo ad illustrare e capire le più comuni.

 

Osteoartrite

 

La forma di artrite più comune è chiamata osteoartrite o anche artrite degenerativa.

Questo tipo di artrite è dovuto all’usura della cartilagine che ricopre le superfici articolari e affligge non solo l’uomo ma tutti i mammiferi.

Quando la cartilagine dell’articolazione è danneggiata, la superficie dell’osso, molto sensibile, subisce uno stress eccessivo causando i cambiamenti degenerativi.

Sovente i legamenti attorno alla zona implicata calcificano e producono osteofiti o speroni ossei. Questi osteofiti possono, a loro volta, irritare ancor di più la zona implicata complicando una situazione già di per se stessa infiammata e dolorante.

Le due zone della colonna maggiormente colpite da tale artrite sono la parte bassa del collo e della lombare, le ginocchia, le anche e le dita della mano.

Chiunque nel corso della propria esistenza sarà afflitto dall’artrite degenerativa, anche se c’è da precisare che l’inizio e la gravità di tale fenomeno possono essere influenzati da traumi pregressi, tipo di lavoro, stile di vita, peso, dieta e eredità genetica.

L’artrite presenta quali sintomi una rigidità ed una dolorabilità del segmento implicato e nel caso di un’articolazione che regge il peso del corpo, ad esempio anche o ginocchia, la mobilità stessa della persona può essere intaccata.

In casi di estrema usura dell’articolazione in presenza di dolori molto acuti, si può eventualmente arrivare a sostituire, con un’operazione chirurgica, l’articolazione implicata con una protesi meccanica. L’uso dei trattamenti chiropratici può ritardare il momento dell’operazione e ridurre i sintomi dell’usura.

La miglior cura dell’artrite degenerativa comprende sicuramente la prevenzione e implica il trattamento dell’articolazione afflitta fin dai primi stadi della malattia:

Fin da giovani occuparsi di far trattare tutti i traumi alle articolazioni per permettere una guarigione ottimale e evitare complicanze nel caso di lavori che richiedano di camminare molto o posizioni statiche in piedi assicurarsi di portare calzature adeguate controllare il peso corporeo in quanto un eccesso aumenta lo stress sulle articolazioni evitare di inginocchiarsi su superfici dure al fine di evitare traumi ripetitivi alle delicate strutture delle ginocchia una dieta ricca in frutta e verdura può aiutare in quanto tali alimenti contengono vitamine naturali, minerali e antiossidanti essenziali al mantenimento delle articolazioni e del resto del corpo.

Studi recenti hanno dimostrato che un apporto supplementare di Glucosamine può aiutare in caso di artrite degenerativa e coadiuva la ricostruzione di cartilagine; non funziona in tutti i casi e deve essere assunta per un periodo prolungato.

Gli aggiustamenti chiropratici sono un metodo di trattamento sicuro e efficace nel caso di spondilosi e permettono di recuperare una corretta mobilità e funzionalità delle articolazioni della colonna. In caso di articolazioni doloranti e con limitazione di movimento anche altre modalità possono portare beneficio: mobilizzazioni, massaggi, ultrasuoni, crioterapia, elettroterapia e laser.

L’uso di un tutore può, in casi particolari, aiutare a stabilizzare l’articolazione al fine di minimizzare il dolore.

Esercizi di allungamenti, yoga, tai chi e altro possono mobilizzare in modo delicato i corpo e risultare efficaci per ridurre gli effetti dell’artrite.

Gotta

La gotta è causata da un’alterazione del livello di acidi urici nel sangue e deposizione di cristalli di urato monosodico a livello articolare con episodi artritici acuti.

L’alluce è colpito nel 75% dei casi, occasionalmente si possono avere localizzazioni alla caviglia, al ginocchio ed altre dita del piede con episodi acuti con dolore di notevole intensità, più spesso nelle prime ore del mattino. Gli attacchi possono essere provocati da una delle seguenti situazioni: interventi chirurgici, traumi, eccessi alimentari o abuso di bevande alcoliche, digiuno o uso di farmaci. Una dieta contenente alimenti ipopurinici è sovente indicata: carne rossa e pesce, frutti di mare, legumi, funghi ecc. Il vostro dottore, oltre a prescrivervi farmaci che abbassino il livello di acido urico del sangue, saprà consigliarvi la dieta migliore e più indicata alle vostre condizioni

Artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è una poliartrite molto diffusa caratterizzata da un impegno articolare simmetrico e bilaterale. La causa scatenante è sconosciuta ma si presume sia dovuta ad un fattore legato al sistema immunitario. In fase iniziale la malattia è poliarticolare con impegno delle piccole articolazioni delle mani e piedi (60%) Nel 25% dei pazienti può essere monoarticolare con frequente localizzazione al ginocchio (50%), spalla, polso, anca (40%), caviglia o gomito (10%). L’esordio è insidioso con dolore e rigidità articolare ed è presente una diffusa rigidità mattutina, di durata fino a sei ore. Spesso si accompagna a sintomi generali come malessere, stanchezza diffusa, astenia e calo ponderale. Esistono specifici test sanguigni per confermare la presenza di questa malattia e il vostro dottore saprà indicarveli e prescrivervi i farmaci appropriati.

Gli aggiustamenti chiropratici, associati ad ultrasuoni, elettroforesi, massaggi, possono aiutare a controllare la rigidità e diminuire il dolore associati a questa malattia.

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