Il mal di schiena e la Chiropratica

Perchè parlare di mal di schiena? Prendendo in considerazione quelle che sono le statistiche dell’organizzazione mondiale della sanità (OMS) si denota che ben l’85% della popolazione accusa dolori di mal di schiena almeno una volta nella vita. In molti Paesi del mondo occidentale viene pertanto definito “il male del secolo“.

Il mal di schiena comporta delle limitazioni per il paziente, il quale si sente incapace di condurre in libertà e senza alcun disturbo la propria vita in ambito sia professionale sia sociale.

L’accumulo di stress, in aggiunta ad eventuali problemi strutturali della colonna vertebrale, conduce al manifestarsi di una sintomatologia apparentemente banale e comunque di poco peso.

Attenzione, però! Infatti tali sintomi non sono nient’altro che un campanello d’allarme inviatoci dal nostro corpo.

Pertanto, sin dall’inizio è opportuno avviare una terapia preventiva che ci eviterà in seguito disturbi più gravi e lunghe sofferenze.

PERCHÈ LA CHIROPRATICA?

La Chiropratica si pone come proprio fine quello di risalire alle cause del mal di schiena, dando una spiegazione di ciò che ha provocato lo squilibrio funzionale della schiena.

Per raggiungere tale scopo essa beneficia dell’ausilio di diverse metodologie di trattamento, quali ad esempio: l’aggiustamento vertebrale, la kinesiologia applicata, la tecnica di B.E.S.T. (tecnica di sincronizzazione bioenergetica) e di una tecnica molto accurata.

Una volta definita la diagnosi, il chiropratico potrà scegliere la tecnica più adeguata ed efficiente che non solo eliminerà il dolore iniziale ma soprattutto permetterà al paziente di mantenere i benefici ottenuti, evitando così che il dolore si ripresenti nuovamente.

Per questo motivo la Chiropratica ha avuto un ottimo riscontro nella cura e nel trattamento del mal di schiena e attualmente essa rappresenta la terapia più valida, senza ricorrere all’utilizzo di farmaci o alla chirurgia.

LE RICERCHE

Molte ricerche sono state effettuate per stabilire i benefici della Chiropratica.

Ve ne sottoponiamo alcune tra le più significative e le conclusioni a cui sono giunte.

Ricerca del “British Medical Research Council“.

Nel 1980 il Governo Inglese, avvalendosi del British Medical Research Council, diede inizio ad una ricerca decennale sul mal di schiena, completata nel 1990 e pubblicata sul “British Medical Journal“ nel giugno di quello stesso anno.

Le cure chiropratiche vennero confrontate con quelle mediche standard su pazienti affetti da mal di schiena acuti (breve termine) e cronici (lungo termine).

Dobbiamo ricordare che il mal si schiena da trauma è la causa principale delle assenze dal posto di lavoro.

“I pazienti lavoratori sottoposti alle cure chiropratiche che si assentavano dal lavoro a causa del mal di schiena erano il 21%, quelli sottoposti a cure mediche il 35%....

Nel periodo di tempo di due anni di cure, la frequenza e la durata delle assenze dal lavoro erano minori nei pazienti sottoposti alle cure chiropratiche”.

Solo i pazienti affetti da dolori cronici in cura dal chiropratico mostrarono un miglioramento significativo della sintomatologia dolorosa. Questo miglioramento si mantenne nel periodo studiato, cioè due anni.

Il risultato della ricerca portò il British Medical Profession a chiedere l’inclusione dei servizi chiropratici tra quelli del sistema sanitario inglese.

 

Ricerca condotta nello Stato della Florida (U.S.A.)

Le richieste di indennità di diecimila operai inoltrate nello Stato della Florida durante l’anno fiscale 1985-1986 mostrarono che i pazienti sottoposti a cure mediche tradizionali restavano inattivi 59 giorni, quelli sottoposti a trattamento chiropratico solo 39 giorni.

In questo secondo gruppo la percentuale dell’invalidità temporanea era minore e, in ogni caso, l’assenza dal lavoro era sempre più breve.

Proprio per questo motivo il costo medio delle cure chiropratiche risultò inferiore di circa il 50 % rispetto alla cure mediche tradizionali.

Ricerca condotta dal Ministero della Sanità Canadese.

Il Ministero della Sanità canadese ha pubblicato una ricerca effettuata da Manga ed Angus (dottori specialisti Canadesi), circa i benefici della Chiropratica.

Riportiamo in sintesi le conclusioni a cui sono giunti e sulle quali il Ministero si baserà in futuro per le leggi sulle cure del mal di schiena.

A) Si evidenzia, in particolare nelle ricerche cliniche scientifiche più valide, che le manipolazioni vertebrali effettuate da Chiropratici si sono dimostrate più efficaci di qualsiasi altro trattamento alternativo per i problemi di mal di schiena.

B) Non esistono ricerche cliniche o casistiche che dimostrino o solo implichino il fatto che le manipolazioni chiropratiche siano pericolose per il trattamento del mal di schiena.

C) Mentre è comunque importante continuare a portare ulteriori prove cliniche circa l’efficacia e il rendimento dei trattamenti chiropratici nella cura del mal di schiena, ciò che la letteratura ci rivela è che in realtà ci sarebbe molto più bisogno di prove scientifiche circa la validità dei trattamenti medici per questo tipo di problemi.

Infatti, sulla base di test clinici effettuati, molte delle terapie mediche esistenti per il trattamento del mal di schiena sono generalmente controindicate.

Recenti ricerche effettuate da Deyo, Carette, Nachemson ed altri, hanno rivelato che diversi approcci medici standard, per esempio: riposo a letto prolungato, modalità terapeutiche passive tipo “ TENS “ o altre forme di elettroterapia, iniezioni di corticosteroidi nelle faccette articolari e certi tipi di interventi chirurgici, sono meno efficaci di quelli ottenuti con i trattamenti chiropratici.

D) Esistono prove evidenti che il mal di schiena curato con gli aggiustamenti chiropratici è di gran lunga meno costoso di altri trattamenti medici.

E) Ci sarebbero ulteriori riduzioni di costi se i trattamenti del mal di schiena fossero effettuati dai Chiropratici anzichè dai medici.

In conclusione le prove a favore della Chiropratica sono le seguenti:

- l'efficacia dei trattamenti per il mal di schiena;

- la non provata, contestabile o pericolosa natura di molte terapie mediche correnti;

- l’economicità dei trattamenti chiropratici per il mal di schiena in rapporto alle cure mediche;

- la sicurezza dei trattamenti chiropratici;

- gli alti livelli di soddisfazione espressi dai pazienti sottoposti ai trattamenti chiropratici offrono una enorme prova in favore di un maggiore utilizzo dei servizi della Chiropratica nel trattamento del mal di schiena.

Altri studi e ricerche effettuati hanno tutti portato più o meno alla stessa conclusione: per il mal di schiena, cervicalgie, dorsalgie, la Chiropratica è due volte più efficace di qualsiasi altra terapia.

 

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