Una recente ricerca suggerisce che la metà dei guidatori inglesi rischia gravi problemi ai muscoli, alle articolazioni e alla colonna... Scopriamo insieme perché!
Quanto siete comodi mentre siete alla guida? Quando siamo alla guida tendiamo a focalizzare la nostra attenzione sulle altre macchine, sull'ambiente che ci circonda, sull'abilità di guida degli altri conducenti ma mai su di noi e sulla nostra postura al volante.
Da una ricerca condotta tramite questionario da eBayMotors.co.uk alla quale hanno risposto 1000 persone l’8 Maggio 2006, più di 14 milioni di guidatori Inglesi potrebbero soffrire di Traumi ripetitivi da Guida (RDI). Ciò rappresenta quasi la metà dei guidatori inglesi (48%) i quali potrebbero soffrire di RDI dovuto a una postura errata alla guida.
Un quarto dei guidatori ammette di non sapere regolare il sedile delle loro auto e a questo proposito gli esperti di ergonometria avvertono seriamente i guidatori di non sottovalutare questa faccenda onde evitare seri problemi muscolari, articolari ed alla colonna vertebrale.
Dallo studio effettuato i cinque maggiori problemi causati da RDI sono:
- crampi ai piedi (81% nelle persone che hanno risposto al questionario)
- dolori lombari (74%)
- rigidità del collo (74%)
- mal di testa e affaticamento della vista (73%)
 
Quasi 2 milioni di inglesi iniziano a soffrire di uno o più problemi solamente dopo 15 minuti di guida (6.5%) mentre il 9% avverte i primi sintomi dopo appena 22 miglia.
Charlie Coney dell’eBayMotors.co.uk commenta: “anche se 8 su 10 dei guidatori soffrono di RDI solamente uno su cinque (21%) considera il confort al volante una delle prerogative fondamentali al momento dell’acquisto della macchina. Il confort alla guida, ribadisce il Sig. Coney, dovrebbe essere preso molto più in considerazione dalle concessionarie onde evitare in seguito spiacevoli inconvenienti di salute”.
L’eBayMotors.co.uk ha lavorato in stretta collaborazione con il professore Mark Porter dell’Università di Loughborough al fine di trovare le quattro posizioni più comuni alla guida per studiarne le possibili sintomatologie che ne derivano.
I risultati si possono categorizzare in: “montagne russe”, “multifunzione”, “pilota” e “tamarro”.
A chi assomigliate di più? Scopriamolo...
 
MONTAGNE RUSSE (37%)
Come identificarli: il guidatore è posizionato in avanti con la schiena dritta, il sedile è tutto in avanti, gambe piegate, braccia piegate. Problemi di RDI più comuni: dolori alle spalle, collo teso e crampi alle gambe.
Soluzione: rilassatevi! I guidatori tesi e nervosi sono più proni ad usare questo tipo di postura incrementando a dismisura lo stress delle spalle. Evitate situazioni di ulteriore stress al volante. Quando comprate una macchina, assicuratevi che il sedile sia ben regolabile e che il sedile arrivi all’altezza delle spalle senza ostruire la visione del vetro posteriore. Provate a sistemarvi con la schiena appoggiata al sedile e fate pause regolari per allungare le gambe.
 
MULTIFUNZIONE (26%)
Come identificarli: il guidatore ha la schiena dritta, braccia piegate, una mano sul volante e l’altra sul cambio. Il 45% degli impiegati d’ufficio guida in questo modo.
Problemi di RDI più comuni: mal di testa, affaticamento della vista, crampi ai piedi e dolori al coccige. 
Soluzione: il 45% degli impiegati usa la macchina come mezzo di trasporto per andare al lavoro, possibilmente cambiate mezzo di trasporto. Obbiettivamente, il lavorare costantemente al computer è più dannoso per il vostro collo e schiena rispetto al guidare. Aggiustate costantemente la vostra posizione di guida durante i lunghi tragitti. Usate sempre l’auricolare per parlare al telefono mentre siete alla guida e considerate l’opzione del cambio automatico nella vostra prossima macchina per evitare di avere una mano sempre sul cambio.
 
PILOTA (19%)
Come identificarli: braccia distese, sedile reclinato all’indietro, gambe tese, bassa posizione di guida.
Problemi di RDI più comuni: mal di testa, schiena, lombare. 
Soluzione: ricordate che una posizione incassata nel sedile fornisce uno scarso supporto lombare, dunque raddrizzate il sedile. Le ginocchia non dovrebbero mai essere più alte delle anche!
 
TAMARRO (8%)
Come identificarli: un braccio fuori dal finestrino, una mano sul volante. Età media dai 25 ai 35 anni, soprattutto maschi.
Problemi di RDI più comuni: male alle spalle e braccia.
Soluzione: sedete con la schiena più dritta e con le ginocchia più basse delle anche. Dovreste raggiungere l’acceleratore e il freno senza dover allungare del tutto le gambe. Poggiate le due mani sul volante.
 
Il professor Mark Porter’s commenta: “Qualunque di queste posizione assumiate alla guida, nell'ora dell’acquisto della vostra prossima macchina ricordate due cose:
1. Più regolazioni possiede la vostra auto, più alte sono le possibilità di diminuire il rischio di postura errata alla guida.
2. Gli accessori importanti da tenere in considerazioni sono la possibilità di aggiustare il volante in altezza e profondità, la possibilità di aggiustare il sedile in altezza e profondità, la possibilità di aggiustare lo schienale inclinabile e la possibilità di regolare il supporto lombare”.
Charlie Coney dell’eBayMotors.co.uk aggiunge: “ è incredibile che la gente spenda un sacco di soldi per il proprio confort in casa o in ufficio ma che solo il 21% pensi al proprio confort in macchina, pur sapendo che esistono centinaia di modelli ai quali affidarsi.
 
Un ulteriore ricerca evidenzia che:
 
- le donne tendono a soffrire di RDI più velocemente degli uomini (58% a 46%)
- le persone alla guida dei 4 x 4 sono più prone a soffrire di RDI
- i guidatori delle Midlands (54%) sono più a rischio le persone che vivono nel Sud Est dell’Inghilterra sono meno informati sulle regolazioni possibili nelle loro auto.
 
 

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