Uno dei fondamenti dell’essere umano riconosciuti dalla chiropratica è la capacità del corpo umano di guarire se stesso.

Quando ci si taglia si può ricorrere ad un disinfettante, a una pomata, si può usare un antibiotico per annientare i batteri e cucire la ferita per aiutare la pelle a rimarginarsi.

In realtà, nessuna di queste cose in se stessa guarisce la ferita: esse eliminano ciò che ne impedisce la guarigione (batteri, infezioni, ecc....)

Infatti, sono le forze stesse del corpo che la guariscono: esse prendono le sostanze necessarie e ricostruiscono i tessuti il meglio possibile; come mani invisibili che formano e rimodellano ciò che è stato distrutto.

I pezzi rotti non possono da soli riprendersi e rimettersi a posto per ricreare la forma originale di una scultura; “qualcosa” o “qualcuno” deve raccogliere i pezzi, rimetterli insieme, “incollarli” e tenerli, finché la colla si è indurita e il pezzo sta insieme.

Il meraviglioso corpo umano non è diverso. Le forze viventi, come piccoli campi magnetici, devono trarre dal sangue le sostanze appropriate, dirigerle al posto giusto e, molecola con molecola, riformare il tessuto ferito.

In ogni caso, le sostanze necessarie a ciò, non hanno la capacità di trovare la loro via per arrivare alla giusta posizione in un particolare tessuto o organo, come un mattone da solo non può trovare la sua strada dalla pila di mattoni al muro in costruzione.

E’ l’intero corpo, fatto di forze magnetiche viventi che crea, costruisce e mantiene quel corpo di sostanze che abbiamo: quello che noi chiamiamo corpo vitale e forze guaritrici.

Come la terra ha un campo di forze invisibili che attira tutte le cose al centro di essa, così il nostro corpo, fatto di forze guaritrici, attira le sostanze che noi assorbiamo quali aria, acqua e cibo e le attrae ognuna al proprio posto, in ogni cellula, tessuto e organo e costantemente lo forma e mantiene. Queste forze ci guariscono costantemente.

Ma se queste forze vitali sono sempre presenti, allora, perché ci si ammala, si invecchia, si muore?

Perché uno non continua ad essere giovane per sempre? 

Per capire ciò, dobbiamo conoscere i fattori che influenzano le forze vitali.

La prima cosa da capire è che il nostro corpo vitale non è statico. 

Alcuni aspetti di quelle forze sono sviluppate al massimo appena dopo il concepimento e anche se sono sempre presenti, gradualmente vengono meno quando si giunge alla morte fino a scomparire completamente.

Alcuni aspetti invece, trovano l’apice nella pubertà e diminuiscono piano piano invecchiando.

Per esempio, si può dire che un taglio della pelle guarisce più lentamente col passare degli anni.

Le forze vitali sono più forti a 20 anni che a 30, più a 30 che a 40 anni e via via diminuiscono fino a che il corpo vive, ma esse sono sempre presenti.

Detto più correttamente, fino a che le forze vitali sono intatte, il corpo è vivo; quando il corpo di forze vitali esaurisce le sue energie, come una batteria si scarica, allora abbiamo la morte del corpo e l’eterna coscienza umana viene liberata del corpo materiale e continua la sua vita cosciente senza il corpo.

Ma cos'altro ancora influisce sul corpo di forze viventi e la sua capacità di guarire e resistere alla degenerazione?

Certamente uno dei fattori più significativi nella capacità delle “forze guaritrici” di essere al massimo è semplicemente la presenza di tutte le sostanze nutritive necessarie, secondo la natura dell’essere umano stesso. Così come il corpo ha bisogno di tutto il gas completo che c’è nella nostra aria (non solo dell’ossigeno) e l’occhio ha bisogno di tutti i raggi dello spettro solare completo (non solo di certi raggi di luce artificiale) il cibo deve essere costituito anche di tutte le sostanze presenti nel cibo integrale.

Perché le forze viventi siano complete e ottimali nelle loro diverse attività di costruire, guarire, e contribuire a tutte le attività dei diversi tessuti del corpo, deve essere usato per esempio l’intero chicco di grano (non solo la parte bianca raffinata) quando si producono cibi quali pasta e pane: in poche parole è necessario nutrirsi di cibi integrali. Nella crusca del grano infatti, sono presenti sostanze per costruire, mantenere e guarire i tessuti connettivi, i legamenti, i tendini, i dischi intervertebrali ecc. 

Le forze che tengono insieme il tutto dipendono dalle sostanze presenti nel cibo completo. 

Se si mangia solo pane e pasta bianchi per una vita intera si avranno certamente una struttura scheletrica e muscolatura debole; c’è quindi da aspettarsi ernie al disco, dolori al collo, degenerazione delle articolazioni e il continuo bloccarsi della schiena appena si fa un po’ più di movimento. Le forze costruttive e guaritrici dei tessuti diminuiscono molto presto rispetto alla loro età se non si ha una nutrizione appropriata.

Ci sono cibi che sono adatti al consumo e altri no: perfino una mela sana e bella non è necessariamente adatta ad un leone.

Secondo la propria natura, un leone ha bisogno di un certo nutrimento e di altri no.

L’essere umano è lo stesso,nel senso che deve avere una certa alimentazione per stimolare la propria vitalità. 

Ma chiunque osservi da vicino, può notare che ogni individuo ha diverse necessità rispetto ad un altro. Gli esseri umani, individualmente sono tutti diversi proprio come se ognuno fosse di una specie diversa. 

Ogni corpo umano è unico ed ha differenti necessità di cibo.

L’istinto guida il leone a mangiare carne ed il cervo ad avere erba.

E l’essere umano? Anche lui è guidato dall'istinto: l’unico problema è che è incapace di capirlo (interpretarlo), perché quando era bambino gli si è data una pappa, gli è stato detto questo va bene e questo no; il suo intelletto è stato sviluppato al punto che non è più capace di sentire il suo proprio istinto. 

Ha un intelletto sviluppato ma è un animale stupido.

Come chiameremmo un leone che ha deciso di mangiare banane invece di cacciare gazzelle e mangiarle solo perché gli è stato insegnato che le banane hanno tanto potassio?

Giusto! un leone stupido e molto presto anche ammalato. 

Col tempo il povero leone avrà probabilmente mal di schiena. Le sue gambe non lo sorreggeranno, soffrirà di gastrite e chissà che altro.

Un essere umano non può mangiare cibi raffinati o sbagliati senza aspettarsi con il tempo certi problemi.

Qualche volta mancano gli alimenti più semplici, ad esempio bere abbastanza acqua, mangiare verdura ecc.

In verità la struttura umana, i suoi tessuti, le cellule e le sostanze vengono smaltite continuamente ed eliminate; le ossa sono costantemente usate, distrutte e poi rigenerate: è un processo che continua tutta la vita.

Non c’è una sola sostanza o molecola di calcio in un osso presente ora, che c’era 15 anni fa o che troveremo fra 15 anni, proprio come se i mattoni di una casa fossero rimpiazzati continuamente con dei nuovi.

Dopo 10 anni la casa avrà la stessa forma, ma ogni mattone sarà nuovo: così succede per quanto riguarda il nostro corpo.

Se però le forze rigeneratrici non sono al loro massimo livello, allora ciò che è stato tolto o smaltito non potrà essere forte come prima; questo è quello che chiamiamo degenerazione. Se un’anca è degenerata significa che le forze ricostruttive non sono state stimolate sufficientemente per rigenerare i tessuti degradati.

Dobbiamo allora pensare che la Sapienza Divina ha creato un corpo così difettoso che non può invecchiare in modo sano? Oppure è l’umanità che ha violato le leggi della natura non permettendole di mantenere certe forze come erano state pensate? La seconda risposta sembra essere quella giusta.

Cosa bisogna fare quindi secondo il punto di vista nutrizionale per aumentare le forze per guarire?

Prima di tutto bisogna sapere che ognuno di noi ha le capacità di mantenersi sano e diminuire i propri problemi di salute. 

Se non si sa che si è padroni della propria salute e che si è responsabili dei problemi di salute futuri, allora non si penserà mai a prevenire attivamente per restare sani.

Ogni giorno che passa le nostre buone condizioni si indeboliscono un po’, così se non cerchiamo attivamente di mantenerle e massimizzarle le perdiamo. E’ come quando si ha mal di denti; il dolore si sente quando la carie arriva al nervo ma il buco è iniziato molto tempo prima.

Quasi tutti i problemi cominciano molto prima di farsi sentire.

Secondo: quando sappiamo che possiamo influenzare le nostre forze vitali, si deve attivamente iniziare a migliorarle e per fare ciò bisogna sapere quali cibi sono appropriati per la nostra costituzione e quali no.

Si deve sì mangiare ciò che ci fa bene, ma anche evitare quello che ci fa male.

Prendiamo ancora l’esempio del leone: se esso è fatto per mangiare carne, cosa succederà se alla fine del suo pasto aggiunge un paio di banane?

Il suo corpo dovrà digerire, metabolizzare ed eliminare le banane, quindi dovrà usare parte delle sue forze solo per elaborare le banane.

Non importa quante sostanze nutritive assumiamo, l’importante è riuscire ad avere il perfetto equilibrio di nutrimento che il nostro corpo ha bisogno per essere attivo completamente.

Alcune persone hanno un buon istinto nel scegliere il loro cibo; coloro che non sanno farlo dovrebbero trovare un chiropratico esperto nel diagnosticare la loro costituzione e le loro necessità dietetiche per portare al massimo livello la propria salute e minimizzare i problemi che possono verificarsi in futuro.

E’ ovvio nell'esempio dei denti: quando le forze rigeneratrici sono deboli così che si possono formare carie, si avrà dolore quando il buco arriverà al nervo.

Se il dentista chiude il buco si risolve il problema?

No, le forze rigeneratrici sono sempre deboli; un altro buco verrà a formarsi da un’altra parte.

Per prevenire ciò, sappiamo ora cosa fare.

Solo perché un alimento non ci causa particolari problemi al momento, non vuol dire che non indebolisce la nostra vitalità; molti problemi, come i buchi nei denti, sono silenziosi mentre si sviluppano.

Le cose più importanti da sapere per noi stessi e le nostre necessità nutrizionali sono le seguenti:

1 -  ho una costituzione adatta a mangiare carboidrati? e il frumento va bene per me?

2 -  sono adatto a mangiare latticini? e quali?

3 -  quali proteine animali ( manzo, pesce, uovo ecc.) posso mangiare? e quanto?

4 -  quali verdure sono appropriate alla mia costituzione e quali no?

5 -  quali frutti?

6 -  quali oli e grassi (burro, olio d’oliva ) posso tollerare?

7 -  ho bisogno di mangiare tanto o poco zucchero?

8 -  mi fanno bene vino, alcool, caffè, te o cioccolata?

 

C’è poi da dire che le nostre necessità cambiano costantemente, come cambiano il nostro stile di vita e le stagioni.

Avere un buon senso dell’istinto è un grande aiuto, ma fare dei controlli regolari per verificare i nostri possibili errori dietetici, per sapere quali supplementi (sali minerali, vitamine ecc.) abbiamo bisogno, è una delle cose più essenziali.

Potremo così mantenere al massimo le nostre forze vitali e prevenire malattie e degenerazione in generale.

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