Anno 2002
Sommario del lavoro svolto dai Chiropratici che lavorano con la nazionale italiana di canottaggio.
 
L’anno 2002 è stato un altro anno record per la Nazionale di Canottaggio Italiana. Un anno dopo la eccezionale performance ai Campionati Mondiali di Canottaggio 2001 a Lucerna, Svizzera, i vogatori Azzurri hanno confermato la loro bravura e ancora di più a Siviglia, in Spagna, ai Campionati Mondiali di Canottaggio 2002. Più barche in finale (15), più medaglie (5 ori 4 argenti e 3 bronzi) e saranno più importanti, per il prossimo mondiale a Milano e per le Olimpiadi di Atene, le promesse giovanili.
 
A proposito di questi ultimi, nei Campionati Mondiali Juniores a Trakai, in Lituania, hanno dominato gli Azzurrini, i quali hanno portato a casa 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi, per le migliori performance a livello di nazione. Non è una coincidenza il fatto che questo è anche il secondo anno che la Chiropratica ha preso parte alla preparazione atletica coadiuvando lo staff medico. I dottori Daniele Bertamini, Jon Cory, Gregory Ives e Anthony McDougall a turno si sono recati presso il lago Piediluco vicino Terni. È stato imperativo mantenere gli atleti in perfetta forma (con gli aggiustamenti chiropratici) cosi da eliminare lo stress accumulato a livello fisico dalla intensa preparazione atletica impartita dal Direttore Tecnico dott. Giuseppe La Mura. Il dott. Cory e il dott. Bertamini hanno accompagnato gli atleti anche ai Campionati Mondiali di Siviglia, seguendoli prima e dopo le gare.
La presenza dei Chiropratici per il secondo anno consecutivo ha dato la possibilità agli atleti, come anche allo staff medico, di riconoscere l’importanza dei trattamenti chiropratici eseguiti regolarmente, non solo per le sindromi dolorose, ma come cura preventiva specie durante i lunghi e intensi periodi di training che hanno i Campionati Mondiali di Settembre. Questo anno rispetto al precedente è stato riscontrato più sovente il ricorso a un check-up periodico anche senza la presenza di dolore. Molti atleti hanno usufruito di trattamenti di mantenimento consapevoli che questo migliorava le funzioni del loro corpo e diminuiva il rischio di rotture. Questo approccio era in perfetta sintonia con la filosofia di medicina dello sport del Direttore Medico dott. Antonio Spataro. Questo anno come lo scorso anno, si è raggiunta un’ottima armonia con i medici, fisioterapisti e gli allenatori. Secondo il dott. Spataro “oggi nel canottaggio o in altri sport è impossibile gareggiare con speranze di successo senza l’apporto delle conoscenze della medicina dello sport. Infatti è anche grazie a un approccio multidisciplinare, con l’uso di varie tecniche (in primis la Chiropratica) e un’assistenza medica e fisioterapica continua e immediata, che la nostra Squadra Azzurra di Canottaggio è una delle più forti e medagliate al mondo”.
 
La stagione è stata piena di storie meravigliose, come il ritorno di Agostino Abbagnale (medaglia d’argento in doppio senza insieme a Franco Berra) e l’incredibile longevità di Carlo Gaddi, che all’età di 40 anni è più forte che mai (medaglia d’argento in due senza peso leggero con Franco Sancassani). La sua linfa vitale gli deriva probabilmente dal fantastico olio d’oliva che produce a casa sua a Lecco. Comunque una delle storie più significative, specie da un punto di vista chiropratico, è stata sicuramente quella di Gabriella Bascelli che pur presentando problemi fisici è arrivata ai massimi livelli. Insieme con Elisabetta Sancassani ha vinto il doppio senza ai Campionati Mondiali Juniores e dopo sono arrivate al terzo posto nella gara Senior. La stagione era partita con il dilemma per la Bascelli, che ha solo 20 anni, se sarebbe stata in grado di continuare questo sport così faticoso. Attraverso l’aiuto del team di Chiropratici, posturologi e la sua infinita determinazione, la Bascelli è diventata, insieme con la sua compagna di barca Sancassani, la prima medaglia femminile italiana nella storia del canottaggio nei Campionati Mondiali. Ora è già iniziata la preparazione per i Campionati Mondiali che si terrà a Milano e i Chiropratici saranno presenti in prima linea con questi bravissimi atleti per dare loro il vantaggio che solo la Chiropratica può dare. E il mondo intero potrà nuovamente vedere la Nazionale Italiana di Canottaggio vincere una barca piena di medaglie.
 
 
 
 
 
 

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