Apparentemente la Rimini d’Inghilterra, località turistica conosciuta da tutti, ma per me, fino a due anni fa, nulla più che una città sconosciuta.

Eppure eccomi qua all’AECC (Anglo European Chiropractic College) al secondo anno di Chiropratica. L’AECC è uno dei cinque collegi di Chiropratica presenti in Europa. Il più vecchio tra l’altro, fondato nel 1960 offre un’ottima qualità d’insegnamento per gli studenti che non vogliono oltrepassare l’oceano Atlantico. All’AECC il 60% degli studenti non risiede in Inghilterra. Siamo un piccolo college di approssimativamente 600 persone dove regna la più totale multi etnia. Canadesi, italiani, belgi, spagnoli, cinesi, australiani… insomma quasi tutti i paesi sono presenti all’appello.

Questo offre un’opportunità irripetibile per conoscere culture e persone del mondo intero senza doversi spostare fisicamente oltre i confini della scuola, anche perché già di per se’ il fatto di essersi trasferiti in Inghilterra per studiare genera, all’inizio, una certa apprensione. Uno dei problemi più difficili da risolvere in Italia, per ciò che concerne gli studenti che vogliono frequentare l’università, è rappresentato dal trovare casa per trasferirsi nella città dove ha sede l’università. A Bournemouth questo non è un problema in quanto case e appartamenti, la cui tipologia in Italia nessuno studente potrebbe permettersi, sono alla portata di tutti e per di più facilissimi da ottenere poiché l’offerta supera la domanda. Quindi il primo problema di ogni studente straniero viene risolto senza alcuna difficoltà.

Inoltre Bournemouth è situata a solamente un’ora e mezza da Londra, dunque le opportunità di visitare una delle più belle città del mondo non mancano. Ciò offre anche la possibilità agli studenti stranieri di tornare a casa durante le numerose vacanze con voli super abbordabili come offre in questo momento Ryan-Air. Con poco meno di 30 euro si può fare un’andata e ritorno Inghilterra-Italia! Nella mia prima settimana di permanenza in Inghilterra avevo trovato diverse sistemazioni ed alla fine avevo optato per una casa singola che ho diviso con altri quattro studenti: un olandese che frequenta il secondo anno, una norvegese, un’inglese e una belga che erano in classe al primo anno con me. Per quanto riguarda i corsi, al primo anno sono relativamente facili da seguire e offrono agli studenti un ottimo approccio alla lingua e permettono di integrarsi progressivamente al ritmo dello studio senza rimanere indietro nelle lezioni. Il primo anno, chiamato “extended year” costituisce un anno pre-universitario. Anatomia, micro-anatomia, fisiologia, chimica, fisica e tecniche di aggiustamento sono impostate per dare allo studente un’idea generale di ciò che lo aspetta nel proseguire i suoi studi di Chiropratica. Nel primo anno, infatti, la relazione vera e propria con la Chiropratica è difficile da notare.

Eppure, se non si hanno altre lauree o specializzazioni in campo medico, l’extended year è un passaggio obbligatorio da farsi! Ad essere sinceri, non è neanche male iniziare in modo più “soft” in quanto lo studente ha l’opportunità di adattarsi al sistema, alla lingua, al posto e… soprattutto ha l’opportunità di partecipare alle numerose feste senza doversi preoccupare troppo se non studia il sabato a causa del mal di testa per le eccessive diete liquide della sera prima!  I professori sono sempre disponibili nell’aiutare e risolvere i quesiti dei loro studenti, infatti, ad ogni studente viene assegnato un Tutor personale al quale rivolgersi per ogni problema, di studio e non, e la S.U. (Unione degli studenti) s’impegna a far partecipare gli studenti nel migliore dei modi, anche al di fuori dell’ambiente scolastico, a tutto ciò che può essere una vita comunitaria passata fuori di casa. La struttura scolastica offre una palestra, una sala computer dotata delle più avanzate tecnologie, una libreria, una mensa, un bar aperto tutte le sere e un negozio dove lo studente può acquistare ogni sorta di materiale scolastico, dai libri ai modelli anatomici, dai camici ai poster, ecc. Sono altresì disponibili corsi ed attività sportive di ogni sorta gestite da studenti e docenti: rugby, calcio, karatè, aerobica, basket….

Insomma cosa desiderare maggiormente? Un piccolo college americano disponibile in versione europea adatto a chi ha sempre sognato l’università americana tanto vista nei film… …Ma non confondiamo tutto ciò con dolce voglia di fare niente, poco studio e tante feste! Feste…effettivamente tante ma studio anche! Se il primo anno non impegna lo studente al 100% gli anni a seguire (4 per la precisione) lo richiedono. Al 2° anno il programma di anatomia, micro-anatomia e fisiologia quintuplica letteralmente e le ore di tecniche di aggiustamento passano da tre a settimana a sette. La presenza obbligatoria ai corsi duplica ed anche le fasce orarie dei corsi. Infatti nell’extended year lo studente non inizia quasi mai i corsi prima delle 11 di mattina e non finisce quasi mai alle 18.

La situazione cambia radicalmente nel 2° anno: essere presenti in classe alle nove di mattina con uscita alle 18 è quasi una routine. Ovviamente ci sono parecchie ore libere nel frattempo ma le dolci abitudini dell’iniziare tardi e finire presto finiscono, purtroppo! In effetti il vero corso di Chiropratica inizia a prendere forma al secondo anno e, credetemi, lo studente se ne rende perfettamente conto apprezzando (anche se sudando) finalmente la scelta fatta. Cinquanta esami l’anno di media senza nessuna possibilità di rimandarne e fallirne alcuno, con il rischio di ripetere l’intero anno sono argomenti che danno credibilità e merito a chi riuscirà a laurearsi dopo un percorso di cinque anni molto sofferto. L’A.E.C.C., è un’università Chiropratica riconosciuta mondialmente che probabilmente dall’anno prossimo (2004/2005) diventerà molto più accessibile in termine di costi: infatti il governo inglese s’impegna con la nuova legge ad assorbire una buona parte della rata scolastica. L’A.E.C.C. saprà soddisfare coloro che hanno trovato nella Chiropratica una ragione di vita e potrà prepararli adeguatamente per la loro futura vita professionale.   

Per maggiori informazioni visitate il sito www.aecc.co.uk o contattatemi all’indirizzo e-mail:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutti gli articoli