Intelligenza universale

Nulla nell’ordine naturale dell’universo è dovuto al caso…la nostra esistenza non è dovuta solamente alla “fortuna”

Poiché la chiropratica è una scienza deduttiva, prende le mosse da una premessa maggiore su cui si fondano tutte le altre conclusioni. Quel primo assunto è che in tutta la materia vi è una Intelligenza Universale che le conferisce costantemente ogni sua proprietà e azione, mantenendola in essere.

Questa premessa non fu adottata per motivi di cieca fede o di fervore religioso. È una conclusione fondata sull’osservazione di dati fisici. Guardatevi intorno. Vi sembra logico pensare che ogni cosa nell’universo sia il risultato di una mera selezione casuale o della “fortuna”? È “fortuna” il fatto che l’ala di un uccello sia perfettamente concepita per il volo fino all’ultima penna? È un puro “caso” che le radici di una pianta si sviluppino verso il basso, attraverso il terreno (dove troveranno acqua e minerali), e che le sue foglie crescano invece verso l’alto (dove troveranno luce solare e aria)? Se l’universo fosse davvero il mero frutto del caso, dovrebbe esserci almeno qualche pianta con le radici per aria e le foglie seppellite sottoterra. Ne avete mai vista una così?

Pensare che l’universo sia privo di organizzazione intelligente è come ritenere che le piramidi di Giza siano il risultato di una frana. Le piramidi avrebbero mai potuto derivare da un’azione casuale? E l’Empire State Building? L’ala di un uccello? Le radici e le foglie di una pianta?

Proprio come è necessaria l’intelligenza umana per creare e preservare le meraviglie dell’architettura, così ci volle intelligenza per creare le “meraviglie” naturali che ci circondano. Naturalmente l’intelligenza umana non potrebbe essere responsabile del complesso ordine dell’universo: non ha nemmeno cominciato a comprenderne una minuscola parte!

E se non si trattava di intelligenza umana, doveva essere qualcosa di più grande. Quel “qualcosa” è ciò che noi chiamiamo Intelligenza Universale. Non sappiamo che cosa sia, da dove venga, quale sia il suo fine, né se ne abbia uno. Sappiamo solo che deve esistere, o non esisterebbe nient’altro!

Questa Intelligenza Universale è Dio? Nessuno lo sa. Non c’è modo di “dimostrare” l’esistenza di Dio o di descrivere le caratteristiche di Dio. Non c’è modo di “dimostrare” l’esistenza dell’Intelligenza Universale o di descrivere le sue caratteristiche. Come si può dunque stabilire se rappresentino la stessa cosa?

Alcuni credono che Dio sia la fonte di quell’Intelligenza Universale. Altri possono accettare il concetto di Intelligenza Universale senza nemmeno credere nell’esistenza di un Dio. Comunque sia, grazie all’osservazione e al ragionamento deduttivo, sappiamo che una tale intelligenza deve esistere al fine di evitare che la materia precipiti nel caos.

Nell’Era della tecnologia – in cui il metodo scientifico regnava supremo – tali nozioni erano spesso criticate come “non scientifiche”. Ciò che i critici intendevano, in realtà, era che la premessa non poteva essere dimostrata e non ci si poteva arrivare attraverso il ragionamento induttivo. Naturalmente ciò valeva anche per affermazioni come “tutti gli uomini sono creati uguali” o per l’esistenza nello spazio di “aspirapolvere” chiamati buchi neri (teoria anch’essa disprezzata al suo primo apparire). Tuttavia, il primo di questi due assiomi non richiede dimostrazione e il secondo era considerato valido anche prima di essere dimostrato. Lo stesso si può dire della premessa dell’Intelligenza Universale: è una “verità” così basilare che trascende la scienza e a essa si può giungere solo attraverso la logica deduttiva.

Oggi, con l’espandersi della scienza nella “nuova fisica” e nella meccanica quantistica, viene accettata una visione più ampia. Si coltivano nuove idee e il ragionamento deduttivo è riconosciuto quale valida forma di logica. Finalmente, si comincia a dare per acquisita la consapevolezza che deve esistere un’Intelligenza Universale.

I chiropratici sorridono all’idea che la “scienza” stia “scoprendo” solo oggi questa idea. Dopo tutto, l’intera loro professione è costruita su quella semplice eppur profonda verità. I dottori in chiropratica comprendono che l’intero universo è governato da ordine e intelligenza. Per deduzione, sanno anche che questo ordine e questa intelligenza si applicano a ogni parte dell’universo, compreso l’organismo umano.

Questa conclusione porta direttamente a un’altra premessa essenziale della filosofia chiropratica. Un essere vivente ha nel proprio organismo un’Intelligenza Innata, che viene denominata appunto così.

Non si dà, in filosofia chiropratica, altra parola tanto pregna di significato quanto il termine “innato”, poiché esso si riferisce al solo elemento che distingue i viventi dai non viventi, ed è la ragione per cui la chiropratica esiste.

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