Intelligenza innata

In tutte le cose c’è un’intelligenza innata che le indirizza verso la strada della salute

In every living thing there is an Innate Intelligence guiding it on the path to health.

La prima cosa che dobbiamo fare, trattando di “Intelligenza Innata”, è chiarire il concetto di intelligenza. È importante comprendere che non stiamo parlando di istruzione o della capacità di apprendimento. Gli esseri umani possono andare a scuola e fare corsi di programmazione al computer oppure, viaggiando, possono assimilare varie lingue straniere, ma non è questo che intendiamo quando diciamo “intelligenza”.

L’intelligenza di cui parliamo è la “conoscenza” con cui ogni entità vivente è nata e che le consente di adattarsi all’ambiente al fine di sopravvivere. Se mettiamo una pianta sul davanzale della finestra, nel giro di una giornata la vedremo rivolgere le foglie alla fonte luminosa. Se la giriamo dall’altra parte, volgerà di nuovo e altrettanto rapidamente le foglie verso la luce, che le consente di svolgere le sue normali funzioni.

La pianta non fa uso della logica per capire che ha bisogno di luce, né decide di voltare le foglie verso la finestra. Non “pensa” e non è autocosciente. Eppure, l’intelligenza che possiede le consente di passare da un minuscolo seme a un esemplare rigoglioso, di mettere radici nel terreno per trovare acqua e sostanze nutritive, di aspirare alla luce e all’aria e di sfruttarle per trasformare questi elementi in altre foglie, radici, germogli e, infine, in nuovi semi che, trasportati dal vento, ricominceranno da capo il processo altrove. Non azione casuale, ma intelligenza. Non apprendimento, ma conoscenza innata. Intelligenza Innata.

Ma che cos’è questa intelligenza? Da dove viene? Come funziona? Nessuno conosce la risposta a queste domande. Gli esseri viventi non sono aggregati casuali di molecole e atomi. Sono tutti organizzati in entità funzionali che si adattano al loro ambiente. Pertanto, accettiamo come principio fondamentale il fatto che nell’organismo sussista un ordine, ordine che abbiamo deciso di chiamare Intelligenza Innata. Ma, come nel caso dell’Intelligenza Universale, non abbiamo la capacità di comprendere esattamente che cosa sia e come funzioni questa intelligenza. Sappiamo solo che esiste.

Nell’essere umano, è l’Intelligenza Innata che dice al neonato quante volte il suo cuore deve battere al minuto, come ingerire e digerire i nutrienti ed eliminare le scorie, come produrre e utilizzare globuli bianchi per combattere le infezioni, come comunicare i propri bisogni per richiedere assistenza esterna. Nessuno deve insegnare al bambino queste cose.

Tuttavia, l’Intelligenza Innata può solo guidare il funzionamento interno di quel bambino. Non può consentirgli di manipolare il suo ambiente o di fare più di ciò che il suo organismo può permettere. Non potrà, per esempio, se ha fame, camminare fino al frigorifero e prendersi uno spuntino (non più di quanto una pianta possa accendere una lampada se la luce è insufficiente). Quell’azione richiederà apprendimento e pratica più che non l’Intelligenza Innata.

Da notare che ogni essere vivente possiede il 100% dell’Intelligenza Innata che gli occorre. Non vedrete mai una pianta che “sa” che le sue radici devono svilupparsi nel terreno, ma non “sa” che le foglie devono crescere verso l’alto, in direzione della luce. Potete immaginare una povera pianta che sospinge verso il basso sia le foglie che le radici perché ha solo il 50% dell’Intelligenza Innata?

Se un’entità è viva, possiede il 100% dell’Intelligenza Innata che le serve. In più, per definizione, l’Intelligenza Innata è sempre normale e la sua funzione è sempre normale. Ciò significa che il nostro organismo “sa” esattamente che cosa gli occorre e come adattarsi all’ambiente per funzionare al meglio.

Se la nostra salute fisica ed emotiva facesse assegnamento esclusivamente sull’Intelligenza Innata, saremmo tutti “perfettamente” sani. Ma in gioco entrano anche altri fattori. Un carpentiere sarà anche esperto nella costruzione di un tavolo, ma se ha il braccio ingessato e non può applicare una forza al martello, o se gli mancano gli strumenti adatti, il tavolo non gli riuscirà molto bene.

L’Intelligenza Innata è un esperto che fa funzionare il nostro organismo, ma se è ostacolata dalla mancanza di forza (Energia Innata) o dalla mancanza degli strumenti adeguati (Materia Innata), il risultato sarà al di sotto del funzionamento normale. Questi tre elementi – Intelligenza Innata, Energia Innata e Materia Innata – costituiscono la "Trinità della Vita".

Poiché l’Intelligenza Innata di una persona ha la “competenza” necessaria a preservare adeguatamente quell’organismo, i chiropratici non si rivolgono a questo ambito. Né si interessano degli “strumenti” di cui ogni persona è provvista: l’organismo stesso e gli organi interni. Oggetto della loro pratica è l’Energia Innata o forza, che rappresenta il collegamento tra l’Intelligenza Innata e la Materia Innata.

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