Come chiropratico, non passa mai una giornata senza che qualcuno dei miei fedeli pazienti mi domandi se il rumore che fa la mandibola quando mangia sia normale o no. La risposta è no, ma la vera domanda che pongo io è “Perchè non l’hai detto prima?”.

La disfunzione temporomandibolare ossia lo scrocchio fastidioso che deriva dall’articolazione che si trova davanti al vostro orecchio è, infatti, molto comune. Così comune che le ultime ricerche stimano che tre persone su quattro abbiano un certo grado di malfunzionamento a questa giuntura.

I suoi sintomi sono molteplici, incominciando da dolori alla mandibola stessa, mal di testa, male all’orecchio o "ronzio" che deriva dall’orecchio, un sonno "cattivo", digrignare i denti durante il sonno, fino ad avere una stanchezza cronica, il colon irritabile e, addirittura, soffrire di male alla schiena o alle gambe. La mancata diagnosi di questa disfunzione è probabilmente il frutto di tutti questi sintomi che agli occhi della medicina poli-specialistica di oggi non ha senso e viene spesso etichettata con dei nomi che descrivono ben poco e che non risolvono nulla.

Per noi umani l’articolazione temporomandibolare è molto importante per poter sopravvivere. Senza di essa sarebbe quasi impossibile vivere a lungo, a differenza di altre parti del corpo come le mani o i piedi. A causa della sua importanza, il cervello mette come priorita assoluta la sua capacità di aprire e chiudere (masticare) invece di avere un collo senza dolore, o un bacino senza rotazioni o dismetrie.

Così il nostro corpo riesce ad attuare compensazioni in molte altre zone del corpo al fine di garantire che l'articolazione temporomandibolare funzioni nel miglior modo possibile. Ecco perché una disfunzione della mandibola può causare dolori altrove sul nostro corpo.

Cosa o meglio come può aiutare il chiropratico?

Fortunatamente, in Italia, il legame neurologico fra la mandibola e il resto del corpo (in particolare le prime tre vertebre della colonna cervicale) è riconosciuto anche da tanti medici, medici odontoiatri e dentisti, per essere più specifici, una cosa che rende la gestione di problemi di questa natura più ampia e completa. Ogni studio chiropratico all’avanguardia ha stretto legami con degli odontoiatri o dentisti di fiducia che sono bene informati su come poter aiutare a risolvere la problematica.

Il chiropratico può usare varie tecniche per affrontare queste problematiche incominciando sempre con delle correzioni, dette anche aggiustamenti, mirate alle parti sofferenti (spesso area cervicale, con o senza mal di testa, e area lombosacrale) tenendo sempre conto che dopo di esse sarà comunque molto utile, se non fondamentale, una visita specialistica da uno dei dentisti di fiducia. Questa visita serve per studiare un piano su come stabilizzare la situazione ed evitare eventuali ricadute sintomatiche: spesso il dentista consiglia dei “bite”, apparecchi di plastica o metallo, da portare o esercizi per attivare muscoli specifici che stabilizzano il menisco dell’articolazione.)

Cosa vi consiglio? Dopo aver letto questo testo brevissimo su un tema così complesso, di non dimenticare di dire al vostro chiropratico di fiducia se questo problema vi affligge e che, a volte, può creare moltissimi disagi nel futuro.

Cosa consigliamo ai nostri pazienti più giovani?

La nostra esperienza di chiropratici e le nostre osservazioni e statistiche fatte negli anni rilevano due cose molto importanti che hanno sempre un impatto sullo sviluppo dei vostri figli:

1) La nutrizione (quella giusta non quella basata su piadine e pasta ogni giorno...) è molto, ma molto importante per loro come lo è il cemento per una casa di qualità. Frutta, verdura, pesce e acqua in abbondanza sono fondamentali per uno sviluppo più sano. Limitare l’uso degli zuccheri (niente bevande gasate) ed un’alimentazione variata sono fondamentali per una crescita normale.

2) Gli adolescenti di oggi sono esposti a trattamenti di ortodonzia che durano parecchio e che possono creare compensazioni o addiritura problemi futuri al resto del corpo, per questo diventa fondamentale anche farli trattare dal chiropratico, in quanto, se bocca e colonna lavorano in sinergia, così dentista e chiropratico aiutano, assieme, a permettere al corpo di crescere in salute.

Dopo tutto, è sempre meglio prevenire (in maniera giusta e completa) che curare.

Scritto da: Dr. Alessandro Kapsoulis M.Chiro

 

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