Il problema delle nuove generazioni: cos’è e cosa fare

Mamma, mi fa male il collo! Mamma, mi fa male la schiena! Mamma, ho mal di testa! Quante volte avete sentito i vostri figli lamentarsi di questi problemi? Quante persone conoscete nella fascia d’età tra i 10 e i 30 anni che hanno questi problemi? La causa potrebbe essere all’interno delle loro tasche.

Gli smartphone e i tablets sono diventati una parte integrante della vita di molte persone. Ogni giorno guardiamo il telefono circa 150 volte. Oggi è difficile immaginare di vivere senza tutte le informazioni a portata di dito e la possibilità di interagire istantaneamente. Ciò nonostante, con tutti i vantaggi che ricaviamo dai dispositivi mobili, vi è il rischio di problemi di salute anche gravi.

Passiamo ore ed ore sui diversi tipi di dispositivi, trascurando la nostra postura, assorti nel chattare via Whatsapp, a controllare le email o a postare su Facebook.

È probabile che se state leggendo quest’articolo sulla rivista, mentre siete appoggiati su un tavolino o seduti su una sedia con le gambe accavallate, abbiate la testa inclinata in avanti e le spalle curve; se lo state leggendo sul telefonino o tablet, le vostre braccia saranno piegate ai fianchi; senza rendervene conto la vostra postura vi sta causando dolori/tensioni cervicali, rigidità alle spalle e, a lungo andare, mal di testa.

A questa situazione è stato attribuito il nome di “Text Neck“. Il termine si riferisce a una sindrome causata dal guardare il display del tablet o telefonino continuamente e per un lungo periodo, in posizioni scorrette.

 

SINDROME “TEXT NECK“

Il Dr. Fishman, un chiropratico americano, ha creato l’espressione “Text Neck“ nel 2008, per spiegare le conseguenze delle ripetute sollecitazioni sul corpo umano, causate dagli eccessivi usi dei dispositivi portatili di ogni genere.

Secondo il chiropratico, “Text Neck è una sindrome da uso eccessivo o una lesione da stress ripetitivo, nella quale si ha la testa piegata in avanti e verso il basso a guardare il dispositivo mobile per lunghi periodi di tempo“.

Anch'io, che in questo momento sto scrivendo queste frasi, sono un po' curvo sul mio portatile e mi ricordo “da giovane“ di aver avuto delle posture scorrette durante le lezioni a scuola o durante i compiti a casa, ma nel tempo libero uscivo a giocare in cortile, ad arrampicarmi su gli alberi, a calciare un pallone in piazzetta... I giovani d’oggi, invece, dopo gli orari di scuola e i compiti si attaccano ai telefonini e ai videogames e non escono più... Addirittura non si ritrovano più con i gruppi di amici perché comunicano con loro tramite i videogames con le cuffie e le chat. Lo stesso però vale per gli adulti a casa, al lavoro o in macchina, fermi ai semafori.

Non esiste un modo di calcolare il numero totale di persone che vivono con rigidità, dolore e tensione muscolare causata da “Text Neck“.

Anche se è un termine recente, la condizione si ripercuote in moltissime persone e incomincia a essere una crescente preoccupazione in tutto il mondo. Il termine, e la condizione di salute, derivano dall’insorgenza di degenerazione della colonna vertebrale cervicale scaturite dallo stress ripetitivo di una frequente flessione del capo in avanti e verso il basso, mentre si guardano gli schermi.

Attualmente, l’invio di messaggi di testo è diventato la forma dominante di comunicazione. Secondo “The Wireless Association“, le statistiche dimostrano l’aumento vertiginoso dell’invio di sms. Nel giugno 2006, solo negli Stati Uniti, furono 12,5 miliardi i messaggi di testi inviati mensilmente. Entro il giugno 2012, quel numero è arrivato a 196,9 miliardi.

Le persone dedicano circa 2-3 ore al giorno per comunicare e socializzare sui loro telefoni ed ancora più tempo guardando giù verso i loro dispositivi wireless per le ricerche web, i giochi interattivi e tanti altri usi. Quasi il 75% della popolazione mondiale usa uno smartphone.

 

ALCUNI FATTI INTERESSANTI

“Il cranio umano pesa circa 6 chilogrammi in posizione neutrale (quando le orecchie sono esattamente sopra le spalle). Per ogni centimetro di inclinazione del capo in avanti, fuori dalla posizione neutrale, il peso della testa aumenta del 100%“. Quando i tessuti del collo vengono allungati per un lungo periodo di tempo, essi diventano dolenti e s’infiammano.

Tenendo la testa in una tale posizione si aggiungono fino a 14 kg di peso in più nel tratto cervicale superiore che, oltre a sovraccaricare le fibre superiori dei muscoli del trapezio, può portare la colonna vertebrale fuori allineamento.

Anche le persone di mezza età e oltre sono particolarmente suscettibili al “Text Neck“. La condizione è fondamentalmente un “trauma da usura“. Le persone nei loro 50-60 anni hanno meno resistenza muscolare e le lesioni da uso eccessivo non guariscono rapidamente. Tali lesioni ai nostri tessuti molli sono anche più propense a riapparire. Ciò non significa che i giovani sono meno a rischio.

In sintesi, se non trattato, il Text Neck può provocare gravi danni permanenti, tra cui:

  • insorgenza precoce di artrite
  • danni a muscoli e nervi
  • degenerazione e disallineamento vertebrale
  • perdita della normale curvatura cervicale
  • compressione discale
  • ernia discale

 

Nella sindrome “Text Neck“ è importante soprattutto la prevenzione. Prendere delle precauzioni per utilizzare correttamente i dispositivi mobili ci permette di godere della tecnologia senza subirne i danni. Ecco alcuni suggerimenti per ridurre i rischi:

  • Postura corretta. Tenere il telefono più in alto in modo che sia allineato con gli occhi ed i muscoli del collo non siano così impegnati. Anche le spalle devono essere rilassate quando s’interagisce con lo schermo. Non inclinare in avanti il capo.
  • Utilizzare una docking station. (Piattaforma di collegamento per portatili) e custodia per i polsi per sostenere il peso del dispositivo mobile. Acquistare un auricolare.
  • Fare pause frequenti e regolari. L’uso eccessivo è un fattore chiave nel “Text Neck“, che è una lesione da sforzo ripetitivo e può essere facilmente prevenuta prendendo pause dal tuo dispositivo mobile ogni 15 minuti, alzando lo sguardo e riportando il collo in posizione neutrale. Ricordarsi di prendere una pausa ogni 10-15 minuti, fare una breve passeggiata per migliorare il flusso sanguigno.
  • Rimanere idratati. Una corretta idratazione diminuisce lo stress sui tessuti e sui dischi.
  • Comunicare con amici e familiari in altri modi. Lasciare un messaggio vocale, inviare e-mail, seduti in maniera corretta dal computer, o meglio ancora, incontrarli in persona.
  • Fare esercizi focalizzati sulla postura. Esercizi come yoga e pilates migliorano il portamento, tonificano i muscoli e prevengono le sintomatologie dolorose conseguenti a posture scorrette e disturbi articolari. In questo modo si diventa più consapevoli del modo di usare i dispositivi mobili e, nel tempo, si potrà migliorare di molto la propria postura.

 

TRATTAMENTO

L’approccio chiropratico per Il trattamento della Sindrome “Text Neck“, oltre alla prevenzione, include aggiustamenti chiropratici per riallineare la colonna ed eventualmente esercizi mirati per rinforzare e stabilizzare la zona interessata. Il primo passo nel trattamento è fare una valutazione accurata. Se soffrite di cervicale e i dolori non si alleviano con il riposo o con esercizi fisici potete essere affetti da “Text Neck“. In casi in cui addirittura ci siano sintomi nelle spalle-braccia-mani potrebbero essere richieste ulteriori indagini.

La chiropratica può aiutare ad alleviare i dolori in breve tempo ma i risultati ottimali non saranno ottenuti fino alla rimozione della causa del problema.

Per questo ribadiamo che è essenziale fare degli esercizi fisici per contribuire a migliorare la propria postura, rafforzare i muscoli cervicali e creare migliori abitudini per la vita quotidiana, passando a tenere il telefono in maniera corretta, specialmente nel modo in cui si visualizza il proprio dispositivo mobile e per periodi più brevi.

Se ti riconosci in questa situazione ti consigliamo sicuramente di prenotare una visita dal chiropratico più vicino.

Scritto da Dr. Joseph Luraschi, D.C.

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