Che cosa vuol dire?

Che cosa vuol dire la parola “olistico“? La sua definizione, purtroppo, è quasi svanita nel nulla e tante volte il suo significato può essere interpretato in un modo errato. Nel dizionario la parola “olismo“ è definita come una teoria biologica secondo la quale l'organismo può essere considerato solo nella sua totalità e completezza e non come somma di parti da cui è composto.

La vera essenza dell’olismo, quando si parla del corpo umano, può essere rappresentata con un triangolo equilatero. Nella chiropratica i lati del triangolo sono rappresentati da: struttura (ossa, muscoli, nervi e tutto ciò che compone il corpo), chimica (tutto ciò che mangiamo, beviamo e respiriamo) e mente (spirituale, pensieri, stress).

La struttura è la parte che riguarda l’aspetto fisico di una persona. Questo include la salute della propria colonna vertebrale, il dormire bene, quanto esercizio si fa alla settimana, la postura ecc. Per chimica s’intende invece la nostra nutrizione, i supplementi che usiamo, i metodi naturali o medicinali che usiamo, l’acqua che beviamo e quanta ne assorbiamo, le tossine che sono introdotte nel nostro corpo quotidianamente. Il lato emozionale è quello che racchiude il nostro rapportarci emotivamente nei nostri ambienti lavorativi, familiari, sociali, come affrontiamo la vita, i nostri scopi e la quantità di stress che affrontiamo o subiamo.

Quando i lati del nostro triangolo sono uguali e formano esattamente un triangolo equilatero, allora il nostro corpo può essere considerato un organismo olisticamente in salute. Purtroppo però, se uno di questi lati dovesse invece perdere o aumentare la sua lunghezza, ovvero sia se la struttura, la chimica o la sfera emozionale hanno dei problemi, questo andrà a influenzare anche gli altri lati del triangolo. Questo accade anche nel nostro corpo: se un aspetto del nostro equilibrio viene a mancare o aumenta, automaticamente i due altri “lati“ subiranno questo cambiamento ed il nostro corpo perderà il suo equilibrio. Di conseguenza tutti i nostri tre “lati“ dovranno compensarsi a vicenda per cercare di ritrovare il loro equilibrio.

Questo è un concetto molto importante. Un dolore fisico, che riguarda la sfera strutturale, può essere conseguenza di un problema di stress (lato spirituale) oppure intossicazioni alimentari (lato chimico) oppure un’ulcera, (il lato strutturale può alterare il nostro carattere, lato emozionale.)

 

COME I NOSTRI PENSIERI INFLUENZANO IL NOSTRO CORPO

Il come abbiano effetto i nostri pensieri sul nostro corpo è stato oggetto di intense ricerche negli ultimi anni. Tutti noi ogni giorno pensiamo e questi pensieri, specialmente se negativi e fatti prima di andare a dormire, possono avere un effetto negativo su di noi in tanti modi differenti e possono essere molto deleteri. I nostri pensieri positivi innescano emozioni salutari e viceversa, i nostri pensieri bui producono emozioni negative che, a loro volta, vanno a influenzare la nostra salute. I cattivi pensieri se diventano abituali, purtroppo, provocano sul nostro corpo un aumento dello stress che a sua volta causa varie malattie. Uno stress cumulativo che persevera nel tempo può deprimere il nostro sistema immunitario stimolando la nostra reazione “combatti o fuggi“, “Fight or flight response“. Questa reazione “combatti o fuggi“ è considerata il primo stadio della “sindrome di adattamento generale“ che regola la risposta allo stress nei vertebrati, uomo incluso.

Indipendentemente da come i nostri pensieri vengano originati, questi creano uno stato di panico che avrà un effetto sul nostro sistema nervoso. Il nostro sistema simpatico verrà stimolato creando un aumento del battito cardiaco, tensione nei gruppi di muscoli maggiori, un aumento della pressione sanguigna ed una circolazione modificata tra gruppi di muscoli maggiori a quelli minori che creeranno effetti sul cuore, polmoni e cervello. In addizione a tutto questo, il nostro corpo rilascerà adrenalina e cortisolo, stimolando ancora di più il nostro sistema digerente ed infatti, non è da stupirsi del fatto che molte persone in situazioni tali, abbiano cambiamenti negativi a livello digestivo. Automaticamente, una volta che il nostro corpo comincia a subire questi cambiamenti, i nostri pensieri cominciano ad essere ancora più negativi, ad esempio “oh no, ecco che ci risiamo“, “un altro attacco di panico“, “non riesco più a respirare“. Queste auto convinzioni sono tutte parte del processo dei nostri pensieri negativi, che a loro volta ci creano ansie e panico. È molto importante ribadire e notare che se questi pensieri negativi diventano abitudinali e cronici, elevando continuamente il livello di stress corporeo, questo potrebbe sfociare in malattie e disagi come ad esempio: ulcere, pressione sanguigna alta, problemi cardiovascolari, ictus, dolori cronici alla schiena, costipazione, diarrea, insonnia, mal di testa, problemi alla cervicale, aumento o perdita di peso.

Un pensiero malsano che indebolisce il sistema immunitario può anche portare infezioni, influenza, raffreddore, abuso di alcool, droghe, farmaci e tabacco. Alcune ricerche hanno anche confermato che una cattiva salute può essere una causa d’infertilità e invecchiamento precoce. Nella ricerca di McAllister e altri, pubblicata nell’American Journal of Medical Genetics, il cancro al seno e il cancro alle ovaie sono stati a volte associati a uno stress cumulativo. D’altra parte i nostri pensieri positivi hanno totalmente un effetto opposto sul nostro corpo. Ben e Brown sono arrivati alla conclusione della loro ricerca trovando una correlazione tra gioia e gratitudine. Siamo contenti quando dimostriamo gratitudine e questo, ovviamente, ha un effetto positivo anche sul nostro corpo e sul nostro stile di vita. Similarmente anche il perdonare diminuisce il sentimento di dolore mentale, fisico e di rabbia, diminuendo così i nostri problemi gastrointestinali, mal di testa, ecc.

Nell’essere positivo anche la nostra visione e le nostre prospettive del mondo e della nostra vita quotidiana si allargano e diventano molto più semplici da gestire.

Varie ricerche hanno provato che tecniche di meditazione, immagini positive, tecniche di rilassamento muscolare, sono tutti strumenti atti ad alleviare l’ansia e i sintomi di depressione facendo sì che il nostro sistema simpatico funzioni in modo migliore, portando al nostro essere calma e rilassamento.

In tutte queste situazioni stressanti i trattamenti regolari dal chiropratico possono giovare a mantenere e recuperare uno stile di vita più rilassato, contribuendo a migliorare lo stato di benessere del corpo e della mente. Come qualcuno diceva, “Mens sana in corpore sano“ e questo detto è quanto mai applicabile in questi tempi caotici e stressanti: per cui ricordatevi di migliorare la dieta, perdere peso, rilassarvi, fare più sport, giocare e svagarvi di più, vedere il vostro chiropratico e soprattutto, godervi di più la vita. In fin dei conti ne avete solo una, non siete gatti, e come trattate il vostro corpo adesso, sarà l’eredità che porterete appresso nella vecchiaia.

 

Scritto da Dr.ssa Jennissa Pellissier, M.Chiro, I.V.C.A.

 

 

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