Quanto ne sapete del vostro corpo e della chiropratica?

 

  •  1. Quante vertebre ci sono nel corpo umano?

33

28

51

  • 2. È vero che quando si invecchia crescono più ossa nella schiena?

vero

falso

  • 3. Qual'è il muscolo umano più lungo?

sartorio

bicipite

quadricipite

  • 4. Quanti chilometri di nervi ci sono in un corpo umano?

10

72

110

  • 5. Qual'è l’unico osso nel corpo umano non connesso ad un altro? E dov'è?

rotula

ioide

scafoide

  • 6. Quanto tempo ci vuole per cambiare completamente l’epidermide?

1 settimana

4 settimane

3 mesi

  • 7. Quanti chilometri di vasi sanguigni ci sono nel nostro corpo?

50.000

100.000

500.000

  • 8. Che cos'è stato inventato dal canadese Daniel David Palmer nel 1895 negli Stati Uniti?

la chiropratica

l’osteopatia

la naturopatia

la medicina

  • 9. I gemelli identici hanno identiche impronte digitali?

vero

falso

  • 10. Quanto vive in media una cellula rossa (o eritrocita) nel sangue?

10 giorni

1 mese

120 giorni

  • 11. Quanti denti da bambino (decidui) abbiamo e quanti da adulti?

20

30

32

50

  • 12. Il chiropratico mi ha detto che ho una sublussazione: che cos'è?

una frattura

un dis-allineamento

un eccesso di grasso

  • 13. Qual'è la vera causa della maggior parte dei dolori e malattie?

virus

batteri

sistema immunitario

stanchezza

  • 14. Qual'è la percentuale di persone che soffrirà di mal di schiena durante il corso della propria vita?

20%

50%

85%

  • 15. È vero che più un danno è alto nella colonna (esempio nella cervicale) più le conseguenze saranno drammatiche?

vero

falso

  • 16. È vero che gli astronauti, nello spazio, sono più alti che sulla terra?

vero

falso

  • 17. Alla mattina, quando ci svegliamo, siamo più alti o più bassi, di quanto e perché?

1 cm

3 cm

5 cm

  • 18. Quale animale ha il maggior numero di vertebre cervicali?

balena

uomo

giraffa

bradipo

  • 19. Se guardiamo una colonna umana dal fianco, a che lettera assomiglia?

lettera I

lettera S

lettera J

  • 20. Qual'è la migliore posizione per dormire?

sullo stomaco

sui fianchi

sulla schiena

  • 21. Il vostro portafoglio può essere dannoso per la vostra salute?

vero

falso

 

 

1. R: 33

La colonna vertebrale umana è costituita da 33/34 vertebre (7 cervicali, 12 dorsali, 5 lombari, 5 sacrali e 4/5 coccigee) infilate le une sulle altre e fra di loro articolate. Una vertebra generica presenta: anteriormente un corpo, di forma pressoché cilindrica, costituito da un anello di tessuto osseo compatto contenente tessuto osseo spugnoso; posteriormente vi sono invece i cosiddetti archi vertebrali che circoscrivono il foro vertebrale, la cui giustapposizione ha per effetto di delimitare il canale vertebrale, al cui interno alloggia il midollo spinale.

2. R: falso

La vostra colonna è composta da tante ossa, chiamate vertebre che sono appoggiate una sull’altra. Alla nascita ne abbiamo 33 ma quando raggiungiamo l’età adulta molte si sono fuse assieme per cui ne rimangono solo 24 indipendenti.

3. R: il sartorio

Il muscolo sartorio è un lungo muscolo nastriforme situato nella parte anteriore della coscia ed è di fatto il muscolo più lungo del corpo umano, Il nome del muscolo sartorio (“muscolo del sarto“) deriva dalla posizione a gamba accavallata tipica dei sarti, infatti per raggiungere questa posizione, si utilizza la contrazione proprio di questo muscolo.

4. R: circa 72 chilometri

Gli esseri umani, come tutti gli animali, ricevono continuamente messaggi di vario tipo dall’ambiente in cui vivono. In base alla natura del messaggio ricevuto è possibile individuare cinque sensi: la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto. La sensibilità si deve alla presenza di alcuni recettori, particolari cellule capaci di captare i segnali e di reagire ai diversi stimoli. Alcune cellule sono in grado di captare i suoni, altre sono sensibili alla luce, al caldo, al freddo, ecc. Esistono cinque tipi principali di recettori.

1. I termocettori, sensibili alla temperatura, trasmettono le sensazioni di caldo e freddo.

2. I nocicettori sono sensibili al dolore. Nel corpo umano sono presenti ovunque, ad eccezione del cervello. La sensazione del dolore è fondamentale per la sopravvivenza degli organismi che vengono così avvertiti della pericolosità di una lesione.

3. I meccanocettori sono sensibili a diversi tipi di pressione. Alcuni recettori meccanici particolari fanno parte degli organi dell’udito e dell’equilibrio.

4. I chemiocettori sono sensibili alla presenza di determinate sostanze chimiche. Il senso dell’olfatto e del gusto sono dovuti alla presenza di chemiocettori.

5. I recettori elettromagnetici sono sensibili all’energia legata a fenomeni quali l’elettricità o il magnetismo. Gli occhi degli animali sono dotati di fotocettori, il più comune tipo di recettori elettromagnetici, sensibili alla luce.

I recettori, posti negli organi del senso, inviano i segnali ad un complesso apparato, il sistema nervoso, che li integra, li interpreta ed elabora delle risposte. In pratica, i recettori convertono lo stimolo ricevuto in un impulso di tipo elettrico che rappresenta il modo con cui le cellule del sistema nervoso trasmettono gli stimoli.

Questa è una delle ragioni per la quale il corpo necessità di tutti questi chilometri di nervi, per portare e ricevere stimoli da ogni cellula del corpo al cervello.

5. R: ioide

L’osso ioide che si trova nella regione anteriore del collo, ha la forma di un ferro da cavallo ed è mantenuto in posizione solo da strutture muscolari.

L'osso ioide, che sta alla base della lingua, è un vero e proprio crocevia di moltissimi muscoli .

Il suo aspetto è quello di una mandibola in miniatura e la sua posizione è al di sotto del mascellare inferiore. La sua funzione è strategica in quanto è un vero e proprio giroscopio posturale (il giroscopio su un aereo o nave serve per controllarne l'equilibrio). Il cervello mette a confronto le informazioni afferenti dall'osso ioide con la posizione globale di tutto il corpo ed è sempre informato sulla esatta posizione dell'osso ioide in qualsiasi momento. Inoltre, molti dei muscoli legati a questo osso hanno collegamenti con le prime vertebre cervicali rendendo fondamentale la postura e il rapporto dell'osso ioide, quindi della lingua, con tutte le realtà anatomiche circostanti, dal cranio allo sterno, dalle cervicali alla mandibola. A causa di questo ci rendiamo conto di quanto anche un problema della lingua, possa alterare l'assetto posturale.

6. R: quattro settimane

Ogni quattro settimane tutta l’epidermide si rimpiazza completamente. La pelle si rigenera costantemente ogni 27-28 giorni, per un totale di 1.000 ricambi di pelle nell’arco di un’intera vita. La pelle di un adulto occupa in media una superficie di circa 2 metri quadri e pesa circa 2,5-4 chilogrammi. L’intero sistema cutaneo conta circa 17 chilometri di vasi sanguigni e il corpo circa 72 chilometri di nervi.

7. R: 100.000

Il corpo umano ha più di 98.000 Km di vasi sanguigni. Facendo un semplice ma efficace paragone possiamo dire che i nostri vasi sanguigni potrebbero tranquillamente fare 2 volte il giro del mondo. Divisi in arterie e vene, che portano rispettivamente il sangue dal cuore al resto dell'organismo e viceversa, ci sono varie tipologie di vasi sanguigni: arterie, aorta (l'arteria principale, trasporta il sangue fuori dal cuore), rami dell'aorta, (come l'arteria carotidea, l'arteria succlavia, il tronco celiaco, le arterie mesenteriche, l'arteria renale e l'arteria iliaca), arteriole, capillari (i vasi sanguigni più piccoli), venule, vene, grandi vasi collettori, (come la vena succlavia, la vena giugulare, la vena renale e la vena iliaca), vena cava superiore e vena cava inferiore (le due vene maggiori, portano il sangue al cuore).

Possono essere grossolanamente raggruppati come vasi arteriosi e venosi, a seconda che trasportino il sangue dal o verso il cuore.

8. R: la Chiropratica

La Chiropratica, che pur nuova all’epoca si basava su principi che potevano essere ricondotti ai primi medici greci incluso Ippocrate (460 -370 a.c.). Palmer chiamò questa nuova disciplina chiropratica combinando i nomi greci di mano (cheir) e pratica, efficiente (praktikos). La chiropratica è uno dei metodi di cura naturale più diffuso al mondo, terza professione sanitaria negli Stati Uniti per numero di praticanti. Si concentra sul trattare le cause che provocano i problemi fisici invece di trattare i sintomi. La chiropratica si basa su un assunto molto semplice: problemi strutturali del corpo, particolarmente problemi che implicano la colonna spinale, possono generare disfunzioni alla funzionalità del corpo, specialmente al sistema nervoso.

Il midollo spinale, che rappresenta la maggiore via di comunicazione del nostro sistema nervoso, è situato nel canale midollare all'interno delle vertebre. Il midollo trasmette gli ordini impartiti dal cervello al resto del corpo e tutti i movimenti, funzioni e sensazioni sono controllati dal sistema nervoso. Un problema a livello della colonna può interferire con i nervi che fuoriescono dalla colonna; tale “dis-allineamento“ o blocco è chiamato sublussazione. Le sublussazioni possono creare vari sintomi quali mal di schiena, male al collo, cefalea, dolori alle spalle, parestesia agli arti, sciatalgie e una miriade d’altri problemi. Queste sintomatologie possono essere originate da questo “schiacciamento“ o interferenza con i nervi al momento di uscire dalla colonna e andare verso il resto del corpo.

9. R: falso

Assolutamente no, non esistono impronte digitali uguali al mondo, neppure quelle dei gemelli. I gemelli monozigoti sono uguali quasi in tutto e una delle loro diversità sono proprio le impronte digitali. Questa differenza sta nelle minutiae, cioè la configurazione e la distribuzione delle creste e dei solchi digitali. Se allo sguardo d'insieme le impronte si assomigliano molto, l’analisi delle minutiae ne dimostra la diversità.

10. R: 120 giorni

Gli eritrociti sono gli elementi senza nucleo più numerosi del sangue, nell'uomo adulto raggiungono i 5 milioni, nella donna 4,5 milioni per millimetro cubo. Hanno la forma di un disco biconcavo, e vivono nel torrente ematico per tutta la durata della loro vita, che in media è di circa 120 giorni.

11. R: 20 da latte e 32 da adulti

Ci sono 20 denti da latte, molto più piccoli dei 32 denti permanenti degli adulti. Il gruppo dei ““denti primari“ è costituito da quattro incisivi, due canini e quattro molari per ogni mandibola.

I denti da latte iniziano a formarsi nell'utero e possono spuntare tra i cinque e gli otto mesi, sebbene la loro comparsa possa variare e nei maschietti si presentino più tardi che nelle bambine. L'ultimo di questi denti primari spunta di solito quando il bambino ha tra i due e i tre anni.

Intorno ai 13 anni, un bambino non ha di norma più denti da latte, e presenta 28 dei 32 denti permanenti in bocca. Gli ultimi denti permanenti a spuntare sono di solito i terzi molari o denti del giudizio, che possono comparire in qualsiasi momento durante gli ultimi anni dell'adolescenza o anche a metà dei vent'anni, o non comparire affatto.

12. R: un dis-allineamento

Una sublussazione chiropratica viene definita come un dis-allineamento di una o più vertebre che non si muovono come dovrebbero e mettono quindi pressione su di un nervo impedendo il corretto messaggio tra il cervello ed il corpo. Il chiropratico interviene manualmente effettuando un “aggiustamento“, che è una tecnica molto sofisticata che raramente causa dolore. Il chiropratico adatta la tecnica e le procedure a ogni paziente a seconda dei bisogni individuali. Il paziente spesso nota un miglioramento dei sintomi immediatamente dopo il trattamento. La componente più importante della sublussazione è quella neurologica. Vari tipi di tessuti nel sistemo nervoso, ed in modi diversi, possono essere compromessi con conseguenze negative sulla salute. Visto che il sistema nervoso controlla il funzionamento di tutto il corpo, una sublussazione può causare un malfunzionamento a qualsiasi tessuto, organo o sistema del corpo.

13. R: il sistema immunitario

La vera causa della maggior parte dei problemi che affliggono l’uomo possono essere ricondotti ad un abbassamento di efficienza del sistema immunitario, non a batteri o virus… L’habitat, gli alimenti, i farmaci assunti e lo stile di vita possono incidere negativamente sul nostro sistema immunitario. Avere un’idea delle modalità con cui ciò accade può fare una notevole differenza nella prevenzione di molte patologie e l’aggiustamento chiropratico sembra essere uno dei sistemi ottimali per mantenere alte e stimolare le capacità di protezione del sistema immunitario. Dalle ricerche risulta che oltre il 90% delle malattie sono causate o complicate dallo stress.

14. R: 85%

Più dell’ottantacinque per cento della popolazione soffre di mal di schiena ad un certo punto della propria vita, incluso sciatalgie o mal di testa dovuto a cervicalgie. Il mal di schiena è un malessere diffuso. Basta pensare che più di 15 milioni di italiani ne soffrono, in particolare nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 50 anni. Ad influire sono fattori fisici, piscologici e sociali. Come anche l’ambiente di lavoro, che risulta essere una delle maggiori cause del mal di schiena. La chiropratica, arte, scienza e filosofia, con il dottor D.D.Palmer, inventore della chiropratica nel 1895, definì come cause di malattia traumi o ripetuti microtraumi di uno dei tre sistemi che governano il nostro corpo: la struttura, la biochimica e la psiche.

I tre fattori dovrebbero equilibrarsi formando un triangolo equilatero detto il “triangolo della salute“. Un’interferenza che colpisca uno di questi tre livelli si ripercuote inevitabilmente sugli altri. Di conseguenza, quando si corregge un disturbo neuro-muscolo-scheletrico anche gli aspetti psicologico e metabolico ne traggono beneficio. Lo scopo primario del trattamento chiropratico è quello di eliminare i sintomi agendo direttamente sulle cause che ne sono responsabili.

15. R: vero

La vostra colonna porta i messaggi dal cervello alla periferia: più il danno avviene in alto e peggiori saranno le conseguenze sulla salute del paziente. Una rottura della colonna cervicale con danno al midollo può portare alla completa paralisi del corpo dal collo in giù (la tetraplegia o quadriplegia è una paralisi del torso e di tutti e quattro gli arti), mentre un danno alla colonna lombare può portare alla paraplegia, paralisi che coinvolge solo gli arti inferiori.

Questa è una delle ragioni per le quali il chiropratico presta particolare attenzione alle due prime vertebre del corpo, la prima cervicale (chiamata Atlante, dal nome del figlio di Zeus che venne costretto dal padre a tenere sulle spalle l'intera volta celeste) e la seconda vertebra (chiamata Epistrofeo). Sublussazioni di queste due vertebre possono compromettere tutti i messaggi nervosi che vanno da e per il cervello...

16. R: vero

Sulla terra siamo tutti sottoposti alla forza di gravità che schiaccia le vertebre una sull’altra e, comprimendo il disco intervertebrale, provoca la fuoriuscita di parte dell’acqua che il disco contiene provocando una diminuzione dell’altezza della persona. Nello spazio questo non succede per cui gli astronauti sono circa 3% più alti; evidentemente, una volta tornati a terra, riprendono l’altezza normale.

17. R: tre centimetri

Tutti noi siamo sottoposti alla forza di gravità che ci tiene incollati al pavimento e, contemporaneamente, la colonna vertebrale viene compressa per cui una parte dell’acqua contenuta nei dischi intervertebrali viene spinta fuori provocando una minuta diminuzione dell’altezza del disco stesso. Risultato alla sera siamo circa 3 cm più bassi di quando ci alziamo alla mattina. Durante la notte il disco intervertebrale, come una spugna, riassorbe acqua e diventa più spesso così che alla mattina, la somma complessiva di questo assorbimento di liquido ci rende più alti.

18. R: bradipo

Potrebbe essere una sorpresa ma le balene e le giraffe hanno lo stesso numero di vertebre cervicali (sette) dell’uomo, come la quasi totalità di tutti i mammiferi. Fanno eccezione il Bradipo tridattilo che di cervicali ne ha nove, il Bradipo didattilo (sei) e il Lamantino (sei).

19. R: lettera S

Le curve della colonna servono a distribuire la forza di gravità sull’insieme del corpo ed è per questo motivo che la colonna, vista di fianco, sembra una lettera S. Le varie curve servono a mantenere l’equilibrio e sopportare i pesi delle parti del corpo. La colonna cervicale da sola, sopporta il peso della testa che varia tra i cinque e sette chilogrammi mentre la colonna lombare deve sopportare tutta la parte alta del corpo, testa compresa.

Osservando la colonna vertebrale nella sua interezza, si può notare che essa non è perfettamente diritta, ma presenta anzi quattro curvature, osservabili lateralmente: dall'alto si potrà notare una prima zona, corrispondente al collo, dove le 7 vertebre cervicali assumono una curvatura con la convessità rivolta in avanti, detta lordosi cervicale; scendendo s'osserverà una curvatura con la convessità rivolta stavolta verso il dorso, denominata cifosi dorsale, in corrispondenza delle 12 vertebre toraciche; ancora più in basso si avrà una lordosi lombare in corrispondenza delle 5 vertebre lombari e una cifosi sacrococcigea in corrispondenza delle 5 sacrali e delle 4/5 coccigee.

20. R: sulla schiena (posizione supina)

La nostra colonna vertebrale presenta due curve naturali: la lordosi (a livello cervicale e lombare), ovvero archi convessi verso il fronte del corpo, e la cifosi (a livello toracico e sacro-coccigeo), un arco convesso verso il dorso. Lordosi e cifosi sono responsabili della mobilità della colonna, della sua resistenza ed elasticità. Per evitare problemi di salute, è importante mantenere in posizione corretta queste curvature anche durante la notte. Solo così il riposo sarà salutare al 100%.

La posizione a pancia in giù, scelta dal 5% della popolazione, è corretta per la distribuzione del peso corporeo, ma non per la spina dorsale perché accentua la lordosi lombare.

È la meno consigliata dagli esperti perché il profondo avvallamento creato dal peso del corpo, unito all’intestino che spinge sul diaframma, non è salutare per la schiena e può rendere più faticosa la respirazione. La testa, per respirare bene, è inoltre girata e questo può causare problemi alla cervicale e tensione a livello muscolare.

La posizione laterale è quella preferita dal 65% delle persone, ricorda la posizione dei feti nel ventre materno e degli astronauti in assenza di gravità.

Si contraddistingue, oltre che per la posizione laterale, per un piegamento degli arti inferiori che evita di accentuare la lordosi lombare che si produce quando si tengono le gambe allungate.

La corretta lordosi è garantita da un cuscino adeguato e da un sistema letto corretto. Il lato sinistro è spesso consigliato per chi soffre di problemi digestivi derivanti da reflusso gastrico.

La posizione supina, adottata dal 30% delle persone, è la posizione migliore per la salute della schiena. Garantisce una stabilità ottimale e un’idonea lordosi e cifosi. Ovviamente a condizione che le curve della schiena siano corrette e che le caratteristiche del letto siano adeguate.

Se il letto è troppo soffice si rischia un affondamento eccessivo del corpo.

Per favorire una buona posizione della lordosi cervicale non va dimenticato il cuscino giusto. L’unico contro di questa posizione? Può stimolare il russare.

21. R: vero

Se siete abituati a portare il vostro portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni vi esponete a quella che viene chiamata “sindrome del Piriforme“, in pratica lo spessore del portafoglio, specialmente da seduti, può causare una compressione sul muscolo piriforme nel gluteo che, a sua volta, può mettere pressione sul nervo sciatico causando una pseudo sciatalgia con dolori e formicolii in tutta la gamba.

Da sempre il portafoglio è causa di preoccupazione per l'uomo, ma questa volta non è sotto accusa perché è vuoto. Secondo i chiropratici, infatti, è in aumento il numero di chi si lamenta per dolori alla schiena e il principale indiziato è proprio questo accessorio maschile. Per gli esperti, infatti, stare seduti a lungo con il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni potrebbe causare una compressione dei nervi e causare il dolore alla schiena. Il fenomeno sta diventando così diffuso da essersi meritato una definizione: sindrome del piriforme o neuropatia del portafoglio. Più a rischio chi passa molte ore alla guida.

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